AVVISO AI VISITATORI
A seguito del proposito di un nuovo collegamento funiviario tra Frachey e il Colle Superiore delle Cime Bianche nell'area protetta del Vallone delle Cime Bianche (Ambienti glaciali del gruppo del Monte Rosa, SIC/ZPS IT1204220), nonostante il sito rappresenti un impegno ormai ventennale portato sempre avanti con continuità, passione e dedizione, il webmaster non ritiene più opportuno indirizzare migliaia di escursionisti in una valle che non ha imparato ad amare, rispettare e proteggere se stessa, a meno che non intervengano elementi che scongiurino l'ennesimo attacco al suo ambiente.AyasTrekking.it fa parte del gruppo di lavoro "Ripartire dalle Cime Bianche" che ha come scopo lo sviluppo in Ayas di un nuovo modello di turismo sostenibile e attento alle nuove necessità e richieste del mercato nazionale e internazionale.
Il webmaster
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Tratto 1: Champoluc m. 1568 - Mascognaz m. 1822.
Sentiero: 14/14a.
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Mascognaz può essere raggiunta da Champoluc seguendo il sentiero 14/14a oppure percorrendo la strada sterrata che inizia dal fondo del "pratone" a sud di Champoluc in zona Varasc, opzione questa non particolarmente piacevole. Il sentiero per Mascognaz inizia dal centro di Champoluc; alle spalle dell'edificio del'AIAT, all'inizio di Route Varasc, si diparte una strada che sale verso est tra le abitazioni. In fondo alla strada si attraversa un ponte che porta sulla sinistra orografica (cioè a destra salendo) del torrente Mascognaz; lo si costeggia per un breve tratto in direzione della sovrastante bella cascata, fino ad incontrare una diramazione verso destra (continuando dritti si arriva semplicemente alla base della cascata). Questo è il sentiero 14/14a che porta direttamente a Mascognaz; esistono delle diramazioni che scendono ma il percorso da seguire è quello che sale sempre. Si oltrepassa il grande macigno panoramico denominato Mon du Bier (foto 1) e poco dopo si esce dal bosco in prossimità del paese, che si raggiunge da est. Mascognaz negli ultimi anni è stata fatta oggetto di interventi edilizi a dir poco sconsiderati che ne hanno irrimediabilmente rovinato l'aspetto originale; passando tra i rascard a destra della cappella si raggiunge la piazzetta con la fontana. L'acqua in compenso è ancora buona e si consiglia di riempire o rabboccare le borracce. In alternativa: Champoluc - Mascognaz via cascata, itinerario 56 |
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Tratto2: Mascognaz m. 1822 - M. della Nonna m. 2536.
Sentiero: 14/14a, poi 14a, ultima parte non tracciata. |
Da Mascognaz si risale per alcuni metri fino ad intercettare la sterrata, e la si percorre (foto 2) addentrandosi nel Vallone di Mascognaz e portandosi poi sulla destra orografica del torrente. A meno di 2 Km dal paese si incontrano dei lunghi tornanti, e tra questi l'Alpe Chavannes (foto 3); si continua a camminare sulla strada incontrando un tornante con un bivio (foto 4); in riferimento ai colori utilizzati appunto nella foto 4 si segue il tracciato blu che risale lungo il versante lasciando la strada di fondovalle che continua ad addentrarsi nel vallone, attraversando l'Alpe Pra Sec e gli alpeggi superiori, da cui è possibile anche raggiungere il Colle Palasina (itinerario 57). La nostra strada finisce in corrispondenza di un altro alpeggio; da qui è possibile salire direttamente tra pascoli e pietraie (foto 5) verso la sovrastante Alpe Toulasssa Inferiore oppure seguire il sentiero (a tratti poco visibile, ma riportato nel tracciato GPS). Una volta raggiunta l'Alpe Toulassa Inferiore (foto 6) si lascia il sentiero (che procede fino al Lago Perrin, percorso inverso dell'escursione 7), si attraversa la pietraia (foto 7) e ci si inerpica sui prati in direzione del sovrastante Monte della Nonna. Non esistendo alcun sentiero è necessario inventarlo strada facendo; è possibile portarsi sulla cresta tra il M. della Nonna e lo Chaleau (foto 8) e poi puntare alla vetta dal versante sud, oppure evitare la cresta e risalire direttamente verso la cima. In entrambi i casi si affrontano pendii molto ripidi ricoperti di scivolosa erba olina (foto 9), ed è probabile trovare alcuni piccoli salti di roccia. La cima è formata da alcuni grandi macigni apparentemente in precario equilibrio; è sufficientemente spaziosa da potersi fermare ed eventualmente anche mangiare, e il panorama è molto ampio in tutte le direzioni, con una visuale interessante sui valloni di Cuneaz e Mascognaz e su quasi tutte le vette circostanti, nonchè sulla sottostante Champoluc, in parte coperta dall'anticima ovest, e su tutta l'alta Val d'Ayas da Antagnod a St.-Jacques. I versanti su tutti i lati sono molto ripidi se non quasi verticali, per cui si consiglia caldamente un minimo di attenzione. Parte del panorama a nord-ovest dalla vetta del M. della Nonna. |
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Discesa: M. della Nonna - Champoluc.
Sentiero: non segnato, poi 14a, infine 14/14a.
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La discesa avviene generalmente lungo lo stesso itinerario della salita, facendo come sempre grande attenzione alla scivolosità dell'erba pettinata verso valle, soprattutto se questa è umida. In generale conviene scendere puntando più in basso della cresta (foto 10), e una volta lasciata la zona più ripida dirigersi verso la zona dell'Alpe Toulassa (questo è il percorso descritto nel tracciato GPS sotto riportato). Da qui ci si riporta sul sentiero 14a e lo si percorre fino alla sterrata che conduce a Mascognaz, ove si imbocca il sentiero 14/14a che conduce nuovamente a Champoluc. |
Cliccare sull'immagine per scaricare il tracciato per GPS Trackmaker.
NOTA: il tracciato che fornisco è relativo ai MIEI movimenti nel giorno in cui ho percorso il sentiero, e può contenere imprecisioni dovute a miei spostamenti non inerenti il tragitto e ad errori dello strumento. Utilizzatelo come riferimento, eventualmente come traccia approssimata e per il calcolo delle distanze dai waypoint, e NON seguitelo se si dirige in posti assurdi.2. Davide | 01/07/2008, 15.18.56 | |
Utente non registrato Valutazione: |
Che peccato, avrei dovuto esserci anch'io. Il monte della Nonna mi manca, inoltre è uno di quelli che ogni mattina quando esco di casa a Champoluc incombono su di me. Lui e la Piure per la precisione. Chissà se quest'estate riuscirò a salirli, magari in vostra compagnia. | |
1. Lau65 | 01/07/2008, 14.10.46 | |
Utente registrato Età: 59 anni Valutazione: |
Bella e faticosa esursione fatta domenica con Ale, Massimo, Giò ed io. Fino all'alpe toulassa facile sentiero. Poi su ripido pratone. L'ultimo pezzo ci siamo un po' incasinati per la pendenza veramente notevole. Per fortuna l'erba asciutta non ci ha fatto scivolare! Tempo di salita 2.15h. Ovviamente sulla cima c'eravamo solo noi. Peccato che non ho nessuna foto. Però le ha fatte Ale. Qui non si possono pubblicare vero? |